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E’ senza dubbio il “Carnevale” la più importante manifestazione folkloristica di Montemarano. Ha una tradizione secolare e ritorna più spensierato che mai nei tre giorni prima delle “Ceneri” con tradizionali esplosioni di gioia e di divertimento.
Carnevale ha inizio già con la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, 17 gennaio (a Santantuono maschere e suoni) e ha termine la domenica successiva alle ceneri con “Carnevale morto”. Altre manifestazioni folcloristiche sono le “Sagre”, legate ai prodotti del luogo. Esse costituiscono l’occasione per mostrare la bontà dei prodotti locali, quali l’uva, il vino e le castagne. Abbiamo, così , la “Sagra del Vino”, che si tiene alla fine di settembre inizi di ottobre, e la “Sagra delle Castagne”, che si tiene a metà novembre, in occasione della quale si possono gustare, tra balli e spettacoli vari, la bontà dell’aglianico locale e delle castagne delle nostre selve (nell’ultimo periodo questa sagra è caduta in disuso). Una particolare manifestazione che si è ultimamente affermata è la “Festa del Bosco” essa è organizzata nei giorni 17 e 18 agosto a ridosso della ricorrenza delle festività del Patrono S. Giovanni. Tutte queste manifestazioni sono organizzate dall’Associazione Pro-Montemarano.
Altro tradizionale appuntamento è quello con le “Fiere”, che si tengono una il 26 giugno e l’altra il 18 agosto di ogni anno. La prima si svolge in occasione della festività dei SS. Giovanni e Paolo, presso l’omonima contrada, ed è la più antica e tradizionale delle fiere. La seconda, nata in un periodo più recente, si tiene il 18 agosto. Sia nella prima che nella seconda si trovano merci varie d’uso comune e molti e svariati pezzi di artigianato locale e dei dintorni.
Un appuntamento settimanale è costituito dal mercato della domenica, dove sono presenti non pochi venditori ambulanti e si può trovare un po’ di tutto, dalla frutta e verdura al vestiario, dai formaggi ai fiori e ai vari prodotti dell’artigianato irpino.

Da: “Montemarano Itinerario storico-turistico” De Angelis 1994

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